il gatto

al mio Guerriero Nero

il Guerriero NeroCharles Baudelaire trad. Attilio Bertolucci

51.II
Dal suo pelame biondo e bruno 
esce un profumo così dolce, che una sera,
per averlo accarezzato una volta, una sola,
ne fui tutto impregnato.

È il genio familiare del luogo;
giudica, possiede e ispira
ogni cosa nel suo regno.
È forse una fata, forse un dio?

Quando i miei occhi,
tirati come da una calamita, si volgono
docilmente verso quel gatto che amo
e guardo dentro me stesso,

con stupore vedo
il fuoco delle sue pupille pallide,
chiare lanterne, opali viventi,
che mi contemplano fissamente.

 

 

in primavera

George Trakl trad. Giaime Pintor

Piano cadde da oscuri passi la neve,
nelle ombre degli alberi
levavano palpebre tenui gli amanti.

Continua a leggere “in primavera”

il gatto nero

al mio Principe Nero il-principe-resize

Reiner Maria Rilke trad. Giaime Pintor

Anche il fantasma evanescente è vero. 
Se un giorno riesci a intravederlo suona. 
Questo nero sipario copre invece 
lo sguardo acuto delle tue pupille,  Continua a leggere “il gatto nero”

febbraio

Vincenzo Cardarelli

Febbraio è sbarazzino.
Non ha i riposi del grande inverno,
ha le punzecchiature, Continua a leggere “febbraio”

notte

Hermann Hesse trad. Giaime Pintor

Ho spento il lume; la finestra aperta
ora la notte nel suo flutto bagna, 
mi abbraccia mite come una sorella Continua a leggere “notte”

[un richiamo]

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un richiamo ed è arrivata, ieri, la nebbia,
onirica e opaca come la morte di un bambino

Continua a leggere “[un richiamo]”

Autunno


Vincenzo Cardarelli

Autunno. Già lo sentimmo venire

nel vento d’agosto,

nelle piogge di settembre

torrenziali e piangenti, Continua a leggere “Autunno”