I passi perduti

I passi perduti di Franco Bertè Cairo Publishing 2016

download.jpgAll’inizio la lettura mi ha lasciata perplessa: mi aspettavo un racconto mentre ciò che avevo davanti appariva come un saggio sulla situazione carceraria italiana. Questa introduzione di carattere sociale ed organizzativo non mi andava bene, volevo storie. La mia curiosità ha tuttavia avuto la meglio e ho continuato la lettura.

Sono stata presto ripagata da un commovente viaggio attraverso la vita di persone che hanno la necessità di far sentire la propria voce, far conoscere le proprie speranze ed anche i propri errori. Commovente perché racconti così non lasciano indifferenti, muovono qualcosa dentro, inducono ad aprire gli occhi, a guardare oltre ed a riflettere.

L’autore, avendo scelto di svolgere la sua attività sanitaria in qualità di medico carcerario, apparentemente in contrasto con la comune mentalità di carriera e di successo, si trova ad ascoltare ciò che i reclusi hanno da dire e che il mondol’altro non vuole e non sa ascoltare. Quello che gli abitanti del mondoaparte hanno da urlare dal vuoto della loro esistenza avvolta da un nulla in cui la speranza svanisce nel silenzio.

Bertè ne accoglie i racconti offrendoceli poi con una scrittura diretta e lineare, senza aggiungere nulla a ciò che gli viene dato, senza condannare, senza giustificare le azioni, accompagnandoci lungo i passi perduti di coloro che vivono nel mondoaparte.

Giovanna Paolillo

Annunci

2 thoughts on “I passi perduti”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...